giovedì 16 ottobre 2008

Campo Sereno 3

Nella terza puntata di Campo Sereno gli speleologi si apprestano a compiere il viaggio al centro della terra, quel viaggio che come disse Von Braun era scritto e non poteva essere rimandato... la via era aperta.

Campo Sereno 2

Questa è la seconda puntata del video di Campo Sereno 2002

Ormai gli speleo si sono sistemati nella loro nuova sede, e si apprestano ad insegnare ai giovani le tecniche per andare in grotta e per difendere il territorio dagli assalti dei nemici dell'Asbuc.

martedì 14 ottobre 2008

Campo Sereno 1

Nell'estate del 2002 è stato organizzato in Val Serenaia un campo speleologico che in qualche maniera è passato alla storia, un po' come i mitici SVAK, i campi speleo del GSPGC di Reggio Emilia in Carcaraia. Si chiama Campo Sereno, e durante i 15 giorni di campo è stato anche realizzato un video. Il video intergrale è di 17 minuti, ma per poter utilizzare il canale YouTube è stato diviso in più parti. Questa è la prima parte.... buona visione!

Grotte o sottoroccia? Non tutti i buchi con aria diventano grotte vere...

lunedì 13 ottobre 2008

Il catasto dell'aria




Val Serenaia, 11-12 ottobre 2008

Un week end estivo, un sole bellissimo, una temperatura da inizio settembre anche se siamo già a metà ottobre. Risaliamo la polverosissima strada di cava sul fianco destro della valle con l'obiettivo di "rinverdire" le sigle che il buon Salvioli ha messo su tutti i buchi soffianti che fino ad oggi sono stati da noi individuati. E' uno strano lavoro quello fatto da Salvioli, con una finalità tutta sua, che in parte ho capito e in parte no, ma che provo a raccontare.

Si tratta di un personalissimo e particolare catasto (il catasto dell'aria) che ha riscritto i parametri di catalogazione delle grotte, anzi dei buchi: per prima cosa un buco deve avere dell'aria, deve essere soffiante, altrimenti non interessa il catalogo (per cui semmai in Serenaia ci fosse una grotta con pitture preistoriche ma priva d'aria, non la troverete in questa raccolta); una volta verificato che l'aria viene realmente dal sottosulo, il buco viene fornito di una sigla indentificativa (Mc per Monte Cavallo - D per Donegani - G per Garneroncino) con relativo numero; ogni buco è provvisto anche di foto identificativa - scattata a 1 metro dall'ingresso o poco più - e che dovrebbe mostrarne le peculiarità morfologiche, ma per la maggior parte dei buchi si tratta di una specie di "aguzzate la vista" perchè sono tutti molto simili. Questi dati sono riportati in un contenitore a schede mobili, con breve descrizione del buco con foto, e sul terreno rimane solo il famoso numero dipinto accanto al buco. Semplice, no? Ma qui casca l'asino, perchè la vernice che in un primo momento era stata spacciata come "indelebile" alla prova dei fatti si è dimostrata una fregatura, in quanto dopo meno di un anno è in molti casi letteralmente svanita (in altri casi è ancora visibile ma moolto flebilmente... ) ed essendo la sigla l'unica cosa che permette l'identificazione dei vari buchi è evidente che va subito ripristinata. Da qui la decisione di rifare il giro di tutti gli ingressi e di riverniciarne le sigle con una vernice migliore, più resistente.

Siamo in quattro, Salvioli, Geo, Marinella e il sottoscritto; i buchi da siglare sono più di 100, il barattolo di vernice rossa è abbondante, e quindi... su e giù per la valle in questa attività da pensionati della speleologia. Alle fine del week end ne abbiamo siglati una trentina o poco più, e devo ammettere che è piacevole girare con sulle spalle uno zainetto da 3kg, quasi tutti di cibo e bevande, anzichè con gli zaini da 15 kg pieni di ferraglia e corde... altri tempi.

Restano altri 70 buchi da ri-siglare, e per le prossime settimane abbiamo già fatto dei programmi, tutti molto soft, che fra breve metteremo in lista per cercare altri pensionati....

martedì 7 ottobre 2008

Le reti di Buca Nuova

Se qualcuno aveva dei dubbi sul fatto che buca Nuova sia una grotta sicura, guardate che razza di reti abbiamo messi nei pochi punti dove c'era il rischio che qualche "sassolino" si staccasse dalla parete.
Queste immagini sono della primavera 2005, ma le abbiamo ritrovate solo in questi giorni...

mercoledì 1 ottobre 2008

C'era una volta...



Ciao a tutti.
Questo video girava qualche anno fa su internet. L'ho messo sul nostro sito perchè mi è sempre piaciuto e mi piaceva condividerlo con gli altri. Attendo commenti.

ciao,
francesco

venerdì 26 settembre 2008

Iscrivetevi al corso di speleologia 2008-2009


Sta per iniziare il nuovo Corso di Speleologia, che si svolgerà nel mese di ottobre 2008. Il corso è organizzato in collaborazione con il GSPGC di Reggio Emilia, ed è omologato dalla Società Speleologica Italiana. Tenuto da istruttori qualificati, il corso prevede lezioni teoriche in aula didattica, con proiezioni di video e diapositive; prove pratiche in palestra di roccia per conoscere le tecniche di base per la progressione in grotta; escursioni in Appennino e Alpi Apuane, discese in facili grotte sub orizzontali e discese più impegnative in grotte verticali. Per informazioni Francesco 335.7799732 - Alberto 339.5322485 . Ecco le date e l'elenco delle lezioni:

27/28 settembre Sabato e Domenica :Escursione nel Parco dei Gessi di Monte Rontana Grotta del Rio Basino – Brisighella Faenza

2 ottobre Giovedì – Lezione teorica sulla tecnica e preparazione del materiale individuale

4/5 ottobre Sabato e Domenica – Palestra di roccia alla Pietra di Bismantova – Tanone grande della Gacciolina

9 ottobre giovedì – Elementi di geologia - Carsismo e lettura del paesaggio carsico

11/12 ottobre Sabato e Domenica – Parco dell’Orecchiella con visita alla Grotta “Porta della Ripa” – Palestra di roccia

16 ottobre giovedì – La vita animale e vegetale nelle grotte. I fenomeni di concrezionamento

18/19 ottobre Sabato e Domenica – Escursione nella Vena del Gesso Romagnolo con visita alle Grotte “Abisso Fantini” e “Ca’ Poggio”

23 ottobre giovedì – Cartografia e rilevamento topografico – Prevenzione degli incidenti e primo soccorso in grotta

25/26 ottobre Sabato e Domenica – Escursione nel Parco delle Alpi Apuane con visita alle Grotte “Abisso Arbadrix” e “Aria Ghiaccia”

31/1/2 Novembre Raduno Nazionale di Speleologia - Valle Imagna (BG)

giovedì 25 settembre 2008

L'Osm torna in rete


L'Organizzazione Speleologica Modenese, ovvero il Sottosopra di Modena, ha un nuovo sito internet. E' un blog, che si spera possa servire a dare qualche informazione utile a chi, per scelta o per sbaglio, si avvicina al mondo delle grotte.
O magari possa servire solo a far passare qualche minuto di svago di fronte alle foto o ai video sul mondo sotterraneo che qui si possono vedere, e poi chissà magari viene la voglia di andare di persona a guardare com'è fatto questo mondo delle grotte, a fare un corso di speleologia.

lunedì 7 luglio 2008

Il labirinto di Cavatorre


5 e 6 Luglio 2008

Su Cavatorre, Val Serenaia, Alpi Apuane (LU)

Da tempo cavatorre non vedeva così tanta gente, ed infatti io e Mez, viaggiatori solitari, ci riveliamo subito impacciati nella scelta delle squadre: la democrazia in questi casi non vale e tutti vorrebbero andare al fondo, ma sarebbe il gelo! Alla fine ci siamo divisi in tre: Mez, Corsi e Ciult verso il nuovo fondo; Siria, Enrica e Sonia al rilievo; Luca e Cri a vedere una risalita sulla via del nuovo fondo. Entriamo sabato con molta calma, sia a causa degli oramai consolidati ritmi aglianici, sia per il traffico trovato da Luca e Cri. Il primo obiettivo che si incontra a scendere, la risalita fatta da Luca e Cristina nell'a-monte della portata idrica principale, ha portato contro una frana, con un'aria che ha fatto quasi ibernare i due.

Siria, Enrica e Sonia hanno rilevato tutto il meandro nel marmo che si incontra a -200 circa. Il rilievo è fermo poco prima del primo pozzo importante della grotta (circa 35 metri). Non è stato assolutamente semplice, ma speriamo che la grotta si "allarghi" un pò e che questo sia l'ultimo tratto di rilievo impegnativo.

L'esplorazione la volta precedente si era fermata alla base del suddetto P35, da dove hanno proseguito Mez, Ciult e Corsi. In realtà erano da vedere delle belle finestre sul pozzo, ma i tre moschettieri hanno saggiamente deciso di infilarsi in passaggi stretti in frana fino a trovare un altro bel meandro stretto nel marmo. Per fortuna sono stati ripagati da una sequenza di pozzi, un 30 ed un 40, chiuso alla base. Grillandi, che intanto aveva raggiunto gli altri insieme alla Cristina ed ha sceso il P40, racconta comunque di una bella finestra a circa 15 metri dalla base, che Mez ha invano cercato di raggiungere.

Un dato molto interessante viene dal rilievo: udite udite. Alla fine della parte peggiore del temibile meandro di -200 c'è un pozzo di circa 20 metri sceso da Wainer a settembre dello scorso anno...l'attacco di questo pozzo è distante 3 metri in dislivello e meno di 20 metri in pianta dal vecchio fondo (sifonante)...sarebbe bello "stappare" il sifone dal basso!

Alla prossima!

Siria & Mez

Partecipanti: Roberto Corsi, Luca Grillandi, Alberto Mattioli, Enrica Mattioli, Andrea Mezzetti, Siria Panichi, Cristina Silvestroni, Sonia